Gli artisti

Paradossalmente, per qualcuno la prigionia è stata una musa, dolorosissima ma sublime, come testimoniano le opere di grandi artisti e intellettuali che furono deportati a Terezín. La privazione della libertà individuale riduce l’essere umano a una pura macchina biologica ma non spegne mai, nonostante la durezza della condizione esistenziale, il fuoco dell’immaginazione artistica. L’esperienza dell’esilio, della prigionia, della reclusione, della separazione forzata dal corpo della società non riesce a privare l’individuo della più intima e “sovversiva” attività del pensiero: la creazione d’arte che diventa così l’ultima forma di resistenza.

Bedrich Fritta - Disegno

Bedrich Fritta – Disegno

 

Ančerl Karel

Dicker-Brandeis Friedl

Eisinger Valtr

Fritta Bedrich

Gerron Kurt

Ghetto Swingers

Haas Pavel

Kien Peter

Klein Gideon

Kráša Hans

Schächter Rafael

Sommer Alice

Ullmann Viktor

Weissova Helga

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...